Strati funzionali della facciata ventilata

Gli strati funzionali della facciata ventilata.
Partendo dall'esterno:

1) rivestimento esterno
2) camera di ventilazione
3) strato isolante
4) struttura primaria
5) rivestimento interno

 

 

Schema di una facciata ventilatail rivestimento del futuro: efficiente ed ecocompatibile.

le facciate ventilate: cosa sono e come funzionano.

il sistema

Il sistema “facciata ventilata” è oggi l’involucro edilizio che garantisce i risultati migliori dal punto di vista del bilancio energetico dell’edificio.
Derivato da tecniche costruttive appartenenti all’architettura spontanea e continuamente perfezionato fino ad arrivare all’attuale stato dell’arte, è costituito essenzialmente da una serie di strati funzionali vincolati all’edificio mediante una struttura metallica che, grazie all’intercapedine ventilata, ne migliorano il comfort termico e igrometrico.

composizione

Oltre ad una superficie esterna di rivestimento, che assolve la funzione di protezione degli strati successivi e di caratterizzazione estetica del paramento, e vincolata alla struttura portante grazie a una sottostruttura metallica, il sistema è costituito da una camera di ventilazione di dimensione adeguata ed alimentata da bocche di areazione che la mettono in collegamento con l’aria esterna, e da uno strato di isolante termico (ed eventualmente anche acustico) a contatto con la parete/struttura principale dell’edificio.

funzionamento e vantaggi

Nella parete ventilata, mediante le bocche di ventilazione poste al piede della facciata e alla sua sommità (e/o in posizione intermedia) si innesca il processo di ventilazione naturale (o “effetto camino”) all’interno dell’intercapedine, grazie al flusso dell’aria dovuto al gradiente termico tra la temperatura dell’aria nella camera di ventilazione e quella esterna in ingresso.
Il movimento ascensionale dell’aria consente di eliminare rapidamente il vapore acqueo proveniente dall’interno, permettendo quindi il controllo delle condensazioni interstiziali e diminuendo la possibilità di fenomeni di condensa, ed eliminando gli effetti negativi dovuti alle eventuali penetrazioni di acqua.
In estate inoltre contribuisce ad un’effettiva riduzione della quantità di calore che entra nell’edificio, permettendo un notevole risparmio energetico derivante da un minor carico degli impianti di condizionamento.
Infine, ultima ma non meno importante considerazione, ai grandi vantaggi in termini di contenimento energetico e miglioramento del comfort abitativo si unisce, nel caso di ristrutturazioni di edifici esistenti, la possibilità di un radicale rinnovo estetico/architettonico dell’edificio.

schemi del comportamento termo-igrometrico della facciata ventilata